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I  Viaggi di Elisabetta

Elisabetta, a causa delle varie tragedie nella sua vita, divenne una viaggiatrice inquieta dell´Europa dell´Ottocento, lontana dalla Corte e dagli intrallazzi di Vienna. Ecco un elenco dei luoghi da lei visitati e brevi descrizioni delle persone della sua vita e della sua attività:

1855 in Austria le visite in Tirolo e in Carinzia.

1856 in Italia le visite a Venezia e a Verona.

1857 in Ungheria a Budapest. Fu il primo viaggio ufficiale in quella che era considerata la provincia più difficile dell’impero.
Durante quel viaggio morì all'età di soli due anni la sua primogenita Sofia.

1860 a Madeira  Elisabetta, su raccomandazione di sua sorella, la Regina Maria di Napoli, e di suo cognato, l’ Arciduca Massimiliano (poi divenuto Imperatore del Messico), vi trascorse sei mesi.

1861 nel corso del viaggio di ritorno in Austria Elisabetta si fermò a Cadice, a Siviglia e a Gibilterra e per la prima volta, a Gastouri, località dell'isola greca di Corfù, uno dei suoi luoghi preferiti, in cui fece costruire la sua Villa Achilleon.

1862-1863 Visitò stabilimenti termali di fama europea come a Bad Kissingen  in Baviera.

1874 Prima visita in Inghilterra con sua figlia più giovane e prediletta, Marie Valeria.

1875 Durante l'estate Elisabetta prese in affitto in Bretagna il Castello di Sassetot-le-Mauconduits (ora diventato un hotel di lusso) per i bagni di mare e passeggiate a cavallo.

1876 Elisabetta giunse in Inghilterra per la stagione della caccia. Soggiornò al castello di Easton Neston, nel Northamptonshire.  Dopo alcuni brevi soggiorni a Bad Ischl e in Baviera, si recò a Corfù, facendo tappa ad Atene.

1877 Sisi affittò in Inghilterra Cottesbrooke, la casa di Sir Henry Langham, nei pressi di Northampton.

1879 L´Imperatrice partì per l’Irlanda, dove prese alloggio presso il castello di Summerhill, a Meath.

1880 L'imperatrice visitò sua madre e le sorelle a Possenhofen in Baviera.

1882 Elisabeth si recò in Inghilterra per la sua ultima stagione di caccia.

1884 Affetta da forti dolori alle articolazioni, Sisì partì per l’Olanda. Prese in affitto in compagnia con l’amata figlia Valeria una bella villa a Zandvoort,  sul Mare del Nord.

1885 Sisi visitò le isole greche, la Turchia, dove visitò a Troia gli scavi archeologici di Enrico Schliermann), e inoltre Cipro e in Egitto  Port Said.

1887 Per ricambiare la visita della Regina Elisabetta di Romania, si recò in Romania presso il castello di Sinaia. In giugno partì per Amburgo,  dove incontrò la sorella di Heinrich Heine, il suo poeta preferito. Proseguì poi fino a Cromer, nel Norkfolk, dove seguì una cura di bagni di mare (fu la sua ultima visita in Inghilterra).

1888 Partenza per Corfu. Soggiornò a Villa Braila, una piccola residenza nei pressi del borgo di Gasturi, che trasformerà nell’Achilleion: una grande residenza in stile neoclassico dedicata ad Achille, suo eroe prefetto. Ossessionata dal mito di Omero, cominciò a studiare greco antico e moderno.

1889 Fece una crociera con tappa di alcune settimane a Corfu e successiva partenza per Palermo, Malta e Tunisia, dove visitò alle rovine di Cartagine.

1890 In un´altra crociera partì per Gibilterra, per proseguire poi verso Tangeri, Orano, Tenéz e Algeri e  dall’Algeria per la Corsica. Ad Ajaccio visitò la casa natale di Napoleone. Dalla Corsica fece vela verso Marsiglia, poi per le isole di Hyères e, infine, per l’Italia.
Dopo Firenze proseguì per Capri, Pompei e Napoli, da dove raggiunse Corfu e visitò il cantiere dell’Achilleion.

1894 Sisi trascorse qualche tempo a Nizza, dove fece visita dall'ex imperatrice Eugenia di Francia. Negli ultimi quattro anni della vita l'imperatrice fu costantemente frequentò i centri termali europei. La morte avvenne a Ginevra il 10 settembre del 1898 per mano dell'anarchico italiano Luigi Lucheni. Seguì l´ultimo viaggio di Elisabetta verso Vienna, da dove aveva sempre desiderato fuggire e dove ora si trova nella Cripta dei Cappuccini, si spera in pace, a fianco di Francesco Giuseppe e di Rodolfo.

I Viaggi di Elisabetta

 

Elisabetta, a causa delle varie tragedie nella sua vita, divenne una viaggiatrice inquieta dell´Europa dell´Ottocento, lontana dalla Corte e dagli intrallazzi di Vienna.Ecco un elenco dei luoghi da lei visitati e brevi descrizioni delle persone della sua vita e della sua attività:

 

1855in Austria le visite in Tirolo e in Carinzia.

 

1856 in Italia le visite a Venezia e a Verona.

 

1857 in Ungheria a Budapest.

Fu il primo viaggio ufficiale in quella che era considerata la provincia più difficile dell’impero.

Durante quel viaggio morì all'età di soli due anni la sua primogenita Sofia.

 

1860 a Madeira Elisabetta, su raccomandazione di sua sorella, la Regina Maria di Napoli, e di suo cognato, l’ Arciduca Massimiliano (poi divenuto Imperatore del Messico), vi trascorse sei mesi.

 

1861nel corso del viaggio di ritorno in Austria Elisabetta si fermò a Cadice, a Siviglia e a Gibilterra e per la prima volta, a Gastouri, località dell'isola greca di Corfù, uno dei suoi luoghi preferiti, in cui fece costruire la sua Villa Achilleon.

 

1862-1863 Visitò stabilimenti termali di fama europea come a Bad Kissingen in Baviera.

 

1874Prima visita in Inghilterra con sua figlia più giovane e prediletta, Marie Valeria.

 

1875Durante l'estate Elisabetta prese in affitto in Bretagna il Castello di Sassetot-le-Mauconduits (ora diventato un hotel di lusso) per i bagni di mare e passeggiate a cavallo.

 

1876 Elisabetta giunse in Inghilterra per la stagione della caccia. Soggiornò al castello di Easton Neston, nel Northamptonshire.

Dopo alcuni brevi soggiorni a Bad Ischl e in Baviera, si recò a Corfù, facendo tappa ad Atene.

 

1877Sisi affittò in Inghilterra Cottesbrooke, la casa di Sir Henry Langham, nei pressi di Northampton.

 

1879 L´Imperatrice partì per l’Irlanda, dove prese alloggio presso il castello di Summerhill, a Meath.

 

1880L'imperatrice visitò sua madre e le sorelle a Possenhofen in Baviera.

 

1882Elisabeth si recò in Inghilterra per la sua ultima stagione di caccia.

 

1884Affetta da forti dolori alle articolazioni, Sisì partì per l’Olanda.

Prese in affitto in compagnia con l’amata figlia Valeria una bella villa a Zandvoort, sul Mare del Nord.

 

1885Sisi visitò le isole greche, la Turchia, dove visitò a Troia gli scavi archeologici di Enrico Schliermann), e inoltre Cipro e in Egitto Port Said.

 

1887Per ricambiare la visita della Regina Elisabetta di Romania, si recò in Romania presso il castello di Sinaia. In giugno partì per Amburgo, dove incontrò la sorella di Heinrich Heine, il suo poeta preferito. Proseguì poi fino a Cromer, nel Norkfolk, dove seguì una cura di bagni di mare (fu la sua ultima visita in Inghilterra).

 

1888Partenza per Corfu. Soggiornò a Villa Braila, una piccola residenza nei pressi del borgo di Gasturi, che trasformerà nell’Achilleion: una grande residenza in stile neoclassico dedicata ad Achille, suo eroe prefetto. Ossessionata dal mito di Omero, cominciò a studiare greco antico e moderno.

 

1889 Fece una crociera con tappa di alcune settimane a Corfu e successiva partenza per Palermo, Malta e Tunisia, dove visitò alle rovine di Cartagine.

 

1890 In un´altra crociera partì per Gibilterra, per proseguire poi verso Tangeri, Orano, Tenéz e Algeri e dall’Algeria per la Corsica. Ad Ajaccio visitò la casa natale di Napoleone. Dalla Corsica fece vela verso Marsiglia, poi per le isole di Hyères e, infine, per l’Italia.

Dopo Firenze proseguì per Capri, Pompei e Napoli, da dove raggiunse Corfu e visitò il cantiere dell’Achilleion.

 

1894Sisi trascorse qualche tempo a Nizza, dove fece visita dall'ex imperatrice Eugenia di Francia. Negli ultimi quattro anni della vita l'imperatrice fu costantemente frequentò i centri termali europei.La morte avvenne a Ginevra il 10 settembre del 1898 per mano dell'anarchico italiano Luigi Lucheni. Seguì l´ultimo viaggio di Elisabetta verso Vienna, da dove aveva sempre desiderato fuggire e dove ora si trova nella Cripta dei Cappuccini, si spera in pace, a fianco di Francesco Giuseppe e di Rodolfo.